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    Meteo Lerici

    Scajola si arrampica sugli specchi (5 May 2017)

     

    Spiagge Lerici, Fresco: “Scajola si arrampica sugli specchi”

     

     

     

     

    Spiagge Lerici, Fresco: `Scajola si arrampica sugli specchi`

     

    Golfo dei Poeti – “La risposta dell’assessore Scajola è un’arrampicata sugli specchi”. Lo assicura Emanuele Fresco, ex sindaco di Lerici e ora esponente dell’opposizione. Di che parliamo? Di spiagge, uno dei temi caldi lericini. In particolare, della risposta scritta (qui) fornita dall’assessore regionale a demanio e urbanistica all’interrogazione promossa da Liberamente Liguria, Rete a Sinistra e Pd in merito al bando per l’affidamento dei sette lidi liberi attrezzati del litorale lericino.

    “Innanzitutto – incalza Fresco – Scajola mi sorprende quando dice che l’atto di indirizzo (propedeutico all’emanazione del bando, ndr) non è soggetto ad alcun controllo di legittimità da parte della Regione. E se non controlla la Regione, chi controlla? Davvero singolare”.
    All’ex primo cittadino non piace poi quando Scajola scrive che dalle ormai famose ‘Linee guida’ regionali sulle spiagge libere e libere attrezzate ci si può discostare. “Sono una norma, o un qualcosa che può essere considerato a seconda degli interessi del momento? Preme sottolineare come la Capitaneria di Porto, nel suo parere in merito all’affidamento delle spiagge di Lerici, fa riferimento alle Linee guida. Quindi a volte vale e altre no? C’è una norma ed è giusto applicarla”.

    Fresco tocca anche il tema dell’aggiornamento delle ‘Linee guida’, carezzato da Scajola nelle ultime righe della sua risposta. “L’assessore scrive che la revisione potrebbe essere opportuna in quanto alcuni Comuni si lamentano perché non possono trarre utile dalla gestione del demanio marittimo. Questo significa che non possono farlo e che, quindi, quello che vuole fare Lerici è in contrasto con la norma vigente, che è chiara e dovrebbe essere applicata. Invece dalla Regione arriva una sorta di deroga per dare una mano a quanto fatto impropriamente dal Comune”.
    Conclude Fresco: “Ci si sciacqua la bocca parlando di legalità ma poi si fa finta che normative e leggi non esistano. Francamente è una presa in giro, sia dal punto di vista politico, sia dal punto di vista giuridico amministrativo”.

     

    Venerdì 5 maggio 2017

     

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