Venere Azzurra 1 Venere Azzurra 2 Venere Azzurra 3 Venere Azzurra 5 Venere Azzurra 6 Venere Azzurra 4
Webcam Venere Azzurra Lerici
    • Italiano
    • English
  • Lerici Travalà snack bar

    Meteo Lerici

    Luci sui bastioni di Lerici e San Terenzo (9 dicembre 2014)

    Luci sui bastioni di Lerici e San Terenzo, la critica corre da castello a castello

    Gli abitanti commentano con ironia la scelta del Comune e della partecipata Stl. Agnellini: “Tre colori che hanno un significato. Abbiamo scelto questo stile per distinguerci e per non riproporre le solite luminarie”.

    Luci sui bastioni di Lerici e San Terenzo, la critica corre da castello a castello

    Golfo dei Poeti – Qualcuno ci ha visto il semaforo della Ztl, qualcun altro i colori del Grifone. I borgatari più attenti hanno invece fatto notare che quel rosso e verde sul bastione di San Terenzo era una specie di affronto ai sostenitori dell’armo numero 9.
    “In quel momento non era ancora accesa la luce blu”, spiega a CDS Giovanni Agnellini, presidente della Sviluppo turistico Lerici, la partecipata che si è occupata dell’illuminazione dei castelli di Lerici e e San Terenzo per le feste natalizie.
    Rosso, blu e verde, dunque. Tre colori che si alternano sulle mura dei due manieri e che sono stati scelti per un motivo preciso.
    “Il rosso è il richiamo al Natale, il blu simboleggia il mare e il verde richiama le nostre colline – spiegano Agnellini e il sindaco di Lerici, Marco Caluri -. Stiamo completando gli ultimi ritocchi e non ci saranno più momenti in cui si presenteranno due soli colori. Comunque sarebbe stato sufficiente attendere, invece di iniziare subito a lanciare critiche”.
    Quel che è da vedere è se, anche a sistema di illuminazione completato, i lericini e i turisti saranno realmente soddisfatti dell’iniziativa.”La proposta, se sarà gradita dalla popolazione, potrebbe anche diventare un’ipotesi da portare avanti nel corso del 2015, dichiarato dall’Onu Anno internazionale della luce. Vedremo quindi se andare oltre il periodo natalizio e se, eventualmente, apportare delle modifiche. In ogni caso – prosegue Agnellini – rispetto allo scorso anno abbiamo deciso di abbandonare le solite luminarie, che erano diventate sempre meno diffuse e sempre più ripetitive. Per questo abbiamo deciso di fare qualcosa che ci distinguesse dal resto e che legasse in maniera forte i due castelli”.

    FacebookTwitterGoogle+PinterestLinkedInEmail