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    Meteo Lerici

    entrano 420mila euro all’anno , dove??? (6 November 2017)

    “Fresco? Spiagge gestite senza selezione pubblica né ritorno per Comune”

    Il sindaco di Lerici Leonardo Paoletti ribatte all’esponente dell’opposizione, ex primo cittadino. “Si rassegni, oggi tutto legittimo ed entrano 420mila euro all’anno”.

    Golfo dei Poeti - “Leggo con favore un intervento di Emanuele Fresco che nella versione di consigliere comunale di opposizione abbraccia i principi di legittimità in tema di gestione spiagge. Diversamente, da sindaco, con estrema naturalezza, aveva smontato il bando pubblico costitutivo della Lerici Mare Srl trasferendo ai soci privati la gestione degli arenili e i relativi incassi”. Si apre così l’intervento con cui il sindaco di Lerici Leonardo Paoletti risponde a quanto dichiarato su CdS dall’ex primo cittadino Fresco (vedi QUI).

    “Oggi che Lerici ha una gestione degli arenili pubblici che apporta alle casse comunali ben 420mila euro annui – continua Paoletti -, il consigliere comunale Fresco denuncia che la nuova disciplina delle concessioni demaniali varata dalla Regione Liguria (con voto favorevole anche del Pd) è contraria alla legge dello Stato, sostenendo che gli stessi tecnici regionali affermano che ai gestori non si possano chiedere contributi maggiori degli esigui canoni demaniali.
    Volendo sorvolare sul fatto che, dati i trascorsi, certe ‘denunce’ dovrebbero essere affidate alla voce di qualche politico d’area meno coinvolto (dubito ne esistano) nella illegittima gestione spiagge (quella sì) dell’epoca Fresco, evidenzio che quanto riporta lo stesso Emanuele Fresco attiene ad aspetti relativi alla ripartizione della competenza legislativa tra Stato e Regioni.
    Nulla a che vedere con i criteri di selezione dei gestori contenuti nel bando spiagge del Comune di Lerici”.

    Paoletti incalza l’avversario politico sostenendo che “Fresco sa che, grazie alla sua amministrazione, a Lerici le spiagge libere venivano gestite senza selezione pubblica e senza ritorno per il Comune, mentre in tutti i comuni liguri i gestori pagavano e pagano oltre al canone un importo a titolo di ‘offerta economica’, proprio come oggi accade anche a Lerici.
    Si legga Fresco, a titolo di esempio, il bando di gara del Comune di Loano predisposto e gestito proprio dai tecnici della Regione (S.U.A.R. della Regione Liguria).
    La Regione, e non con i suoi organi politici ma a firma di un dirigente regionale, aggiudica, all’esito di gara pubblica, col decreto 138 del 13/1/2017, le spiagge del Comune di Loano al canone complessivo di €. 829.000,00 oltre IVA per anni 5.
    Lo stesso accadeva e continua ad accadere, ad esempio, a Finale Ligure, Sanremo, Pietra Ligure, Vado Ligure, Levanto ecc. Si rassegni Fresco al fatto che oggi i cittadini di Lerici ricevono legittimamente dai beni pubblici più importanti del Comune (le spiagge) ben 420mila euro annui”.

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