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  • CAOS SPIAGGE

    Cessazione rapporto di concessione delle spiagge libere attrezzate

    RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio Comunale n. 5l del 23.12.2015 ad oggetto “Scioglimento e liquidazione della società Lerici Mare s.r.I.”, della quale il Comune è socio di maggioranza, con la quale è stato, tra I’altro, stabilito quanto segue :

    1) Si constata la non conformità della gestione della Lerici Mare srl con il quadro normativo attuale in materia di mantenimento e costituzione di societa’partecipate dal Comune ed in particolare Ia mancanza dei requisiti previsti dall’ordinamento europeo per la forma di affidamento prescelta ai sensi dell’artl 34, commi 20 e 2l del DL 17912012 per i seguenti motivi:

    – Mancanza dei presupposti normativi e giurisprudenziali per la gara a doppio oggetto, ai sensi dell’art. 113, comma 5 lett. b) del TUEL, in quanto non sono state concretamente, precisamente e temporalmente ed oggettivamente specificate le prestazioni da svolgere da parte dei soci privati ( TAR Lazio n. 401012015), per le condizioni meglio precisate nella deliberuzione C.C: n. 5ll20l5 al punto E)

    – Mancata previsione in sede di gara di un limite di tempo per I’affidamento in gestione dell’attività, con previsione allo scadere di una nuova gara

    – Mancata valutazione in sede di gara del contenuto economico della prestazione del socio privato

    – Mancata applicazione dei principi comunitari in tema di scelta dei soci

    2) Si appura la non indispensabilità della società Lerici Mare srl per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali da parte del Comune in base alle nuove nonne sulla razionalizzazione deIIesocietàpartecipatepubbIiche

    3) Si prende atto che la società risulta composta da soli amministratori in violazione del parametro legislativo di cui all’art. 1 comma 6l I della legge 19012014

    4) Si appura che le finalità perseguite dalla predetta società sono previste anche da altre società del Comune di Lerici

    5) Si stabilisce, sulla base di quanto sopra e soprattutto del contrasto dello svolgimento dei servizi con I’attuale quadro normativo (T.A.R. Toscana Firenze, sez. II, 08lll/2012, n. 1782), anche alla luce degli orientamenti espressi sia dalla Regione Liguria che dall’Ufficio Locale Marittimo di Lerici, lo scioglimento della società e la successiva messa in liquidazione.-

    6) Da mandato al sottoscritto Dirigente di dichiarare cessato il rapporto concessorio che lega il Comune alla Lerici Mare srl nonche’ di rimuovere in autotutela tutti gli atti afferenti I’affidamento del servizio di gestione delle spiagge libere attrezzate del Comune di Lerici

    APPURATO pertanto che:
    – L’affidamento delle concessioni demaniali sopra riferite e le successive autorizzazioni ex

    art. 45 bis CdN sono da ritenersi cessate e pertanto ai sensi della normativa sopra citata tale situazione determina I’automatica cessazione della gestione esistente già attivata con la messa in liquidazione.-

    – Lacessazione della gestione da parte della Lerici mare e dei soci operativi e delle varie ditte affidatarie di servizi ex art. 45 bis del CdN determina il subentro del Comune nella gestione e nelle funzioni in precedenza affrdate alle ditte citate, senza soluzione di continuità sotto il profilo degli effetti dell’azione amministrativa, secondo il normale modello della successione tra enti ( TAR Lazio sent. 1213312015)

    DETERMINA Cd ORDINA

    1) La cessazione del rapporto concessorio e di ogni suo effetto giuridico con la Lerici Mare srl relativo alle concessioni demaniali meglio specificate in premesse

    2) La conseguente rimozione degli atti autorrzzativi riferiti agli affidamenti dei singoli servizi secondari relativi al noleggio attrezzature balneari e chiosco bar nell’ambito delle aree demaniali in concessione meglio specificate in premessa

    3) Il rilascio immediato di tutta I’area interessata dalle concessioni demaniali sopra citate previo apposito verbale di consegna e con espressa riserva di ogni valutazione da parte del Liquidatore in ordine ai valori da attribuire alle strutture eventualmente consegnate ai fini della compilazione del bilancio di liquidazione

    4) Al’verso il presente prowedimento è possibile introdurre ricorso al TAR territorialmente competente entro 60 giorni ovvero Ricorso Straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.-

    Lerici 3 febbraio 2016

     

    punto 1) anche il Commissario Straordinario con il decreto n.1/2015 ribadisce che ” la gara svoltasi nel 1997 risulta già compiuta per molti aspetti secondo lo schema del “doppio oggetto” come richiesto dalla giurisprudenza attuale, nel caso in esame , con un decennio di anticipo il Comune di Lerici aveva sostanzialmente anticipato il modello organizzativo del partenariato pubblico-privato.

    la scadenza è quella naturale della fine della concessione ,ovvero 31 dicembre 2009 che risulta poi prorogata “sino al 31 dicembre 2020”.

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